Orio atterraggio Pista 10 anziché la 28

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volopazzo
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Orio atterraggio Pista 10 anziché la 28

Messaggioda volopazzo » 17/09/2015, 14:23

É nuvoloso ad Orio con un pó di vento e ho notato che gli aerei anziché atterrare dalla 28 sono atterrati dalla 10. É dovuto alle nubi a bassa quota? Atterrano a vista dalla 10?
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brambs2
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Re: Orio atterraggio Pista 10 anziché la 28

Messaggioda brambs2 » 17/09/2015, 14:31

Evidentemente il vento in coda che si avrebbe atterrando per 28 è superiore a quanto gli aerei possono tollerare e quindi si atterra per rwy 10 facendo il circling visto che non ci sono procedure strumentali per la 10.
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Re: Orio atterraggio Pista 10 anziché la 28

Messaggioda volopazzo » 17/09/2015, 14:34

Capisco..Una volta mi avevi parlato di nubi a bassa quota quando la situazione che si presentava era un temporale, non c'entrano in questo caso?
Quindi vento troppo forte? Non mi sembra ci sia un uragano però..
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brambs2
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Re: Orio atterraggio Pista 10 anziché la 28

Messaggioda brambs2 » 17/09/2015, 15:33

Non c'è bisogno di un uragano: bastano anche solo una decina di nodi in coda (o anche meno con raffiche più forti) per rendere necessario l'uso della pista 10.
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Re: Orio atterraggio Pista 10 anziché la 28

Messaggioda volopazzo » 17/09/2015, 15:35

Per diventare pericoloso? E' così in ogni aeroporto del mondo? Le nubi a bassa quota non c'entrano?
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brambs2
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Re: Orio atterraggio Pista 10 anziché la 28

Messaggioda brambs2 » 17/09/2015, 16:08

Il vento in coda oltre una certa intensità è certamente da evitare sia in atterraggio che in decollo.
Le nubi, in ogni caso, non saranno state così basse da impedire il circling per la 10 che viene svolto in visual.
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Re: Orio atterraggio Pista 10 anziché la 28

Messaggioda volopazzo » 17/09/2015, 16:13

https://www.youtube.com/watch?v=mMvLuUJFHYk

In questo video però il vento dev'essere abbastanza elevato, no?
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Re: Orio atterraggio Pista 10 anziché la 28

Messaggioda brambs2 » 17/09/2015, 17:09

volopazzo ha scritto:https://www.youtube.com/watch?v=mMvLuUJFHYk

In questo video però il vento dev'essere abbastanza elevato, no?


Decisamente. Ma trattasi di vento al traverso.
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Re: Orio atterraggio Pista 10 anziché la 28

Messaggioda volopazzo » 17/09/2015, 17:11

Cosa significa vento al traverso?
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zetato
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Re: Orio atterraggio Pista 10 anziché la 28

Messaggioda zetato » 17/09/2015, 18:21

volopazzo ha scritto:Cosa significa vento al traverso?


Ipotizziamo il caso più semplice, piste 18 e 36, ovvero orientata verso sud (18 = 180°) o, decollando dalla parte opposta, verso nord (36 = 360°). Se il vento soffia da Sud, si decolla sulla 18, ovvero contro vento, perché il vento concorre ad aumentare la velocità apparente dell'ala, in poche parole, per un'ala che deve generare portanza, avere 15 nodi di vento frontale da ferma, è come se il velivolo si stesse già muovendo a 15 nodi di velocità. ne consegue che serviranno 15 nodi in meno di velocità misurata al suolo, per raggiungere la velocità di decollo, quindi meno pista e più sicurezza. Se il vento fosse in coda avremmo la situazione opposta, l'ala per avere la stessa portanza dovrebbe muoversi di 15 nodi in più, perché avere il vento in coda a terra è come se l'aeroplano andasse indietro.
Il vento al traverso, nella situazione descritta proverrebbe da Est o da Ovest (poi ci sono le direzioni intermedie), e, se perfettamente al traverso, non varia la velocità di decollo, ma disturba la corsa spingendo principalmente sulla deriva, per cui il pilota si trova costretto, se il vento è intenso, a correggere con sterzo e timone, per questo motivo, esiste un limite specifico per ogni aeromobile, anche alla velocità sostenibile del vento al traverso, ma questo limite è sensibilmente più alto di quello per il vento in coda.
In volo il discorso è diverso, una volta in crociera il vento in coda spinge di fatto l'aeroplano diminuendo i tempi di percorrenza e riducendo quindi i consumi, mentre quello al traverso porta il velivolo a volare di di traverso nella massa d'aria per correggere la rotta, ma è una situazione comune. I problemi tornano importanti all'atterraggio, dove, nuovamente si deve procedere con la massima componente di vento frontale, per aumentare la portanza e ridurre lo spazio di atterraggio e la velocità al suolo. Anche in questo caso, il vento al traverso è un grosso disturbo, perché come vedi nei filmati il pilota è costretto ad avvicinarsi con il velivolo che offre il muso contro vento per restare sull'asse della pista, ma, poi, per non esplodere le gomme, deve, nel limite del possibile raddrizzarlo al touch down, magari atterrando prima sul carrello contro vento, sfruttando l'assetto di rollio inclinato per restare sulla pista.
Ciao,
Mauro

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